Se non investi nella formazione…… rimani nel pentolone !

9 Cominciamo dal fondo del titolo di questo articolo, il pentolone ! Ma di che cosa si tratta ? starai pensando…….

Sicuramente avrai sentito parlare della metafora della rana nel pentolone….. No?!?!

Provvedo subito, ecco qui di seguito un bel riassunto della storia della Rana bollita:

“Immaginate un pentolone pieno di acqua fredda nel quale nuota tranquillamente una rana.Il fuoco viene acceso sotto la pentola, l’acqua si riscalda pian piano. Presto diventa tiepida

La rana la trova piuttosto gradevole e continua a nuotare.

La temperatura sale. Adesso l’acqua è calda. Un po’  più di quanto la rana non apprezzi.

Si stanca un po’, tuttavia non si spaventa.

L’acqua adesso è davvero troppo calda, la rana la trova molto sgradevole, ma si è indebolita, non ha la forza di reagire.

Allora sopporta e non fa nulla.

Intanto la temperatura sale ancora, fino al momento in cui…….

la rana finisce semplicemente morta bollita”

E’ una storia triste ? forse si perchè la rana è morta; ma se andiamo oltre al significato letterale del testo e cerchiamo di capire che cosa questa metafora ci vuole comunicare ed insegnare, allora cambia tutto.

Andiamo per punti:
1- la rana siete voi
2- l’acqua è il vostro lavoro /attività3- il pentolone è il contesto in cui svolgete la vostra attività
4- il fuoco è lo sviluppo della società

“Immaginate un pentolone pieno di acqua fredda nel quale nuota tranquillamente una rana.
Ottimo avete trovato il vostro lavoro (magari a tempo indeterminato) o avete aperto la vostra attività (che più vi piace), il mercato funziona, il lavoro vi piace. Vi potete rilassare e potete mettere una x sull’obiettivo: trovare un lavoro e avere un introito per vivere……………..

Il fuoco viene acceso sotto la pentola, l’acqua si riscalda pian piano. Presto diventa tiepida
La rana la trova piuttosto gradevole e continua a nuotare.
La società si sta evolvendo, non si ferma e richiede sempre nuove conoscenze e nuove tecnologie… idee che cambiano il mondo.
Tranquillo tutto ciò non tocca il tuo lavoro o la tua attività, non è un problema tuo……. o forse si….. ma è un problema o un’opportunità ?

La temperatura sale. Adesso l’acqua è calda. Un po’ più di quanto la rana non apprezzi.
Si stanca un po’, tuttavia non si spaventa.
Il tempo passa e quello che fino all’altro giorno era “nuove conoscenze e nuove tecnlogie” ora è la quotidianità, ma la società è sempre in evoluzione e richiede nuove conoscenze e nuove tecnologie… idee che cambiano il mondo.
Ora ti stai accorgendo che il tuo lavoro è più difficile, ti mancano magari delle competenze, oppure ciò che fino a ieri andava bene ora non basta più; oppure la tua attività comincia a fare fatica, quello che fino a ieri era un prodotto innovativo ora non fa più la differenza!! Ma tu sei audace e ti stai dicendo: “io sono duro a morire, lotto fino alla morte”, oppure “ho un contratto a tempo indeterminato chi me lo fa fare di cambiare, ok soffro un po’ ma il weekend è vicino”….. senza capire che non bisogna andare contro il cambiamento ma far parte del cambiamento

L’acqua adesso è davvero troppo calda, la rana la trova molto sgradevole, ma si è indebolita, non ha la forza di reagire.
Allora sopporta e non fa nulla.

Purtroppo è passato troppo tempo, continuare a sbattere contro il cambiamento invece di salirci sopra e farsi spingere da esso, ha fatto esaurire le energie, vengono a mancare passione, espressione, potenzialità…… si diventa rinunciatari!

L’ultima frase ve la risparmio, direi che il concetto è chiaro!

Ma vuoi sapere una cosa, la società ha bisogno di te, qualunque cosa ti piaccia fare, l’importante è che tu sia innovativo e competente!

Perciò se non vuoi finire come la rana devi seguire 3 strade parallele tra di loro

  1. cerca di esprimere te stesso in quello che fai sempre, appena entrato nel mondo del lavoro, dopo 10 anni, dopo 20…30…100 anni!!
  2. mettiti come obiettivo di svolgere attività formative tutti gli anni, acquisisci nuove competenze, sii curioso, informati, cerca, impara!
  3. Non smettere mai di essere creativo e innovativo, cerca di essere più veloce della società stessa, l’obiettivo non è arrivare ma anticipare!

Ora prenditi la cosa più bella che hai, il tuo tempo e investilo (anche solo 1 oretta), per riflettere in quale condizione ti trovi e come puoi evolvere.

 

Simone Poggi
Simone Poggi
Sono Simone Poggi, mi occupo di coaching aziendale e psicologia del lavoro e lo faccio perché mi piace aiutare professionisti, manager e imprenditori a credere nei propri progetti e a volerli raggiungere affrontando con audacia le sfide quotidiane del mondo del lavoro.

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2 Comments

  1. Umberto Campaner ha detto:

    Giuro di non aver letto questo articolo, che trovo non solo bello, ma prezioso, prima di aver scritto il commento a quello della scorsa settimana. Anche oggi ho imparato qualcosa di nuovo: non bastano l’entusiasmo e la competenza per comunicare i propri concetti, bisogna renderli semplici e comprensibili magari con una metafora. Simone in questo riesce a creare delle magie, mai avrei pensato alla storia della rana per esprimere uno dei concetti che è sempre stato per me un cavallo di battaglia. Proprio ieri, nel fare un po’ di pulizia in casa, ho ritrovato i commenti scritti rilasciati dai colleghi dopo la mia ultima giornata di formazione in azienda. Li ho riletti tutti e mi sono commosso perchè tutti avevano percepito lo sforzo di preparare una giornata come quella, un programma molto intenso, ricco di interazione, con parti teoriche, pratiche e con vere e proprie simulazioni. hanno dovuto lavorare molto quel giorno, sicuramente più di quanto non fossero abituati a fare durante le classiche riunioni aziendali. Il risultato? la soddisfazione di condividere il loro entusiasmo per l’utilità che avevano trovato nell’aver ricevuto tante informazioni, ma soprattutto tante risposte ai dubbi e alle perplessità vissute direttamente nella pratica. La formazione è un passo fondamentale per tutti in ogni momento della propria vita. Non mi stancherò mai di ricevere e di dare formazione.

    • Simone Poggi Simone Poggi ha detto:

      Grazie Umberto, è sempre un piacere leggere i tuoi commenti. Più volte abbiamo sottolineato la tua ottima leadership nel trasmettere l’amore per il sapere ai tuoi collaboratori e come questo permette, successivamente, di ottenere i risultati tanto attesi!

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