Uno dei modi con cui mi piace coccolarmi è quello di andare ogni tanto al mattino a fare colazione in una pasticceria vicino a casa mia :-). Così ho fatto stamattina, ho preso il mio capuccino e brioche e mi sono messo seduto ad un tavolino vicino al bancone. Nel frattempo entra un signore che, con fare simpatico e gentile, si rivolge alle due ragazze che lavorano in pasticceria con questa frase: “vengo qui a fare colazione perchè AVETE UN OTTIMO CAFFE'”. Le due ragazze ringraziano, è piacevole ricevere compimenti quando si lavora, e questo era sicuramente sincero…..

Eppure in quella frase qualcosa non mi tornava, era sincera e gentile ma era limitante……. Ora vi spiego perchè!

La nostra società ci ha portato a concentrarci sui prodotti: alta qualità, ottime performance, ottimi confort, prezzi competitivi… UN OTTIMO CAFFE’……. ma il prodotto è una conseguenza…. la conseguenza di un LAVORO UMANO….. di vocazioni e di potenzilaità messe al servizio della Società. Ci dimentichiamo delle persone e ci concentraimo su un qualcosa che non ha anima IL PRODOTTO.

Quello che mi ha colpito di più stamattina è il verbo AVETE…. un ottimo caffè. Sembra quasi che siano fortunati di aver trovato la miscela giusta per vendere caffè :-). Così mi sono posto questa domanda:

  • ma se il locale fosse stato sporco, le ragazze maleducate, magari ci fossero state tante persone che urlavano….. e la miscela di caffè fosse stata la stessa….. sarebbe stato comunque UN OTTIMO CAFFE’ ?… a mio parere no!

E’ importante ragionare a cosa sta dietro ad un prodotto, a quello che le persone con la loro passione e le loro potenzialità mettono in atto per crearlo… entriamo più nel dettaglio in questo esempio.

Trasformiamo il complimento in “avete SCELTO un ottimo caffè!”, tutto cambia ora il focus è su chi lavora e non sul caffè, possiamo ammirare l’eccelenza della pasticceria che grazie a ricerche e attente valutazioni ha SCELTO quale miscela utilizzare per far felici i suoi clienti.

Trasformiamo il complimento in “FATE un ottimo caffè!”, anche qui il focus passa su chi lavora e sulla sua eccellenza nell’essere un vero professionista in grado di aggiornarsi ed imparare su come servire al meglio i suoi clienti, utlizzando le sue potenzialità della gentilezza e dell’intelligenza sociale è in grado di riconoscere e capire i suoi clienti e servirli nel miglior modo per renderli contenti.

Credo sia importante ricordarci tutti i giorni che tutti i prodotti che incrociamo nella nostra vita  vengono creati, sviluppati e messi sul mercato grazie ad un lavoro umano; passioni e potenzialità di coloro che ci lavorano vengono messe a disposizione della società per rendere il prodotto eccellente perchè eccellente è la voglia di seguire le proprie passioni da parte di chi ci mette il proprio tempo. E se questo non succede, se il prodotto non è di qualità allora vuol dire che le persone non vengono messe nelle condizioni giuste per esprimere le proprie potenzialità!!

Concludo ringraziando la pasticceria per l’ottimo capuccino e l’ottima brioche che mi hanno servito 🙂 grazie!

Simone Poggi
Simone Poggi
Sono Simone Poggi, mi occupo di coaching aziendale e psicologia del lavoro e lo faccio perché mi piace aiutare professionisti, manager e imprenditori a credere nei propri progetti e a volerli raggiungere affrontando con audacia le sfide quotidiane del mondo del lavoro.

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2 Comments

  1. Michaela ha detto:

    Grande Simone, hai colpito nel segno! Troppo spesso ci concentriamo sul prodotto e non sulla persona. E sono convinta che quel signore, se fosse messo nelle condizioni di riflettere su quanto affermato, proverebbe dispiacere per non avere saputo esprimere al meglio quanto nelle sue intenzioni. Il suo fare simpatico e gentile sicuramente avrà voluto trasmettere qualcosa che va oltre il caffè. Non trovi?

    • Simone Poggi Simone Poggi ha detto:

      Assolutamente si, e aggiungo: l’attenzione verso il prossimo e verso le relazioni è nella nostra natura, come dice Turner cerchiamo sempre di creare delle communitas di aggregazione e appartenenza. Purtroppo però la nostra società moderna “liquida” ci porta a individualizzare e a concentrarci sul consumo (perciò sul prodotto) come mezzo per la ricerca della propria identità; questo fa si che si perda di vista il bene comune (ciò che fa una persona) per il soddisfacimento (immediato e momentaneo) del proprio capriccio. Le intenzione del cliente erano sicuramente buone e sono state anche accolte positivamente, è il modello culturale che sta dietro che va cambiato.

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